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Villa Bruschi Falgari

15 lug 2022
Tempo di lettura: 2 min

La Villa Bruschi Falgari fu progettata dall’architetto Virginio Vespignani, allora Direttore della Fabbrica di San Pietro, nel 1860 circa e venne ad aggiungersi ad un preesistente edificio rustico.

l conti Bruschi-Falgari vollero far edificare più che una vera e propria residenza, un complesso suburbano sprovvisto di attrezzature per il pernottamento, da utilizzare nei momenti di relax dalle loro attività cittadine.



Il complesso architettonico – che comprende la Villa, la Cappella gentilizia e l’edificio rustico – venne eretto in una fresca e accogliente valle dove ancora oggi nasce una delle più antiche e importanti sorgenti della Tarquinia medievale, la Fonte dei Giardini o dell’lsaro, inclusa nell’attuale percorso di visita della Villa.

Il parco che circonda i tre edifici storici è ricco di pregiate essenze arboree e cespugliose prelevate dal marito della contessa Maria Giustina Quaglia, il conte Francesco Bruschi Falgari, negli innumerevoli viaggi all’estero.



E ora, dopo decenni difficili, la Villa sta per tornare ad essere patrimonio culturale ed artistico fruibile a tutti e lo fa grazie a chi le sta ora restituendo lo splendore che merita. Il lavoro e l’impegno è grande. E tanti sono gli artefici di questa rigenerazione: la Curia, per prima, che ha dato all’Istituto “Vincenzo Cardarelli” la concessione per utilizzare le terre intorno alla Villa come azienda agricola del corso di Agraria e che ha messo nelle mani dei corsi Turistico, Classico e Costruzione ambiente e Territorio il progetto di riqualificazione del sito per le rispettive competenze.



Molto è stato già fatto. È stato riqualificato l’antico oliveto ed è già pronto il piano per la rinascita dell’agrumeto. Il prossimo passo sarà il ripristino dell’evocativa “via degli innamorati”. Le idee non mancano e la Villa in questo è una fonte inesauribile di ispirazione. L’obiettivo infatti è molto più che ambizioso. Riportare la Villa allo splendore che le appartiene è ovviamente una priorità. Ma la finalità, quella vera e ultima, è ancora più alta: fermare la ruota del tempo, che tutto consuma, o farla girare molto più lentamente, affinché questa piccola gemma del nostro territorio possa godere per sempre della dignità che le spetta.

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Codice Fiscale: 91081790585

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